Meglio accendere una candela che maledire l'oscurità

Archivio mensile per luglio, 2009

Attivati per Amnesty

Diventa volontario in Amnesty International
Unici requisiti sono la serietà e la disponibilità ad impegnare parte del proprio tempo libero a dar voce a chi non ne ha.

Ogni giorno, in molti Paesi del mondo, i diritti fondamentali di noi esseri umani sono violati, negati. Ogni giorno uomini, donne, e bambini vengono imprigionati, torturati, uccisi solo perché hanno opinioni “sbagliate”, perché sono nati nel posto “sbagliato” o appartengono alla razza “sbagliata”, alla religione “sbagliata”.

Aiutaci a fare in modo che tutto ciò finisca: vieni a far parte del nostro gruppo Amnesty.

Ogni nuovo socio è un grande aiuto per il nostro lavoro e viene accolto sempre con grande entusiasmo. Le riunioni del gruppo oltre ad essere occasione per organizzare l’attività amnistiana sono diventate ormai un momento d’incontro, di socializzazione: di sicuro non ci si annoia mai.

Per maggiori informazioni consulta il sito della Circoscrizione Lombardia di Amnesty International: www.amnestylombardia.org

Il gioco dei diritti e dei rovesci

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Il gioco dei diritti e dei rovesci

Il gioco dei diritti e dei rovesci è un gioco dell’oca basato sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
E’ composto da caselle neutre, caselle gialle che riportano diritti rispettati che premiano il giocatore facendolo avanzare e da caselle nere che al contrario riportano diritti violati e che lo fermano per un turno. I segnaposto riprendono il fantasma/logo della campagna nonaverpaura.org in quattro colori.

Nella cartella disponibile per il download, ci sono:

  • le schede del gioco (Gioco da stampare.pdf)
    (quella neutra va stampata 7 volte)
  • i segnaposto (Segnaposto.pdf)
  • il gioco montato (gioco steso.pdf)

Le schede sono state stampate in formato ridotto (95% circa) per evitare che la stampante si mangiasse i margini. Successivamente sono state plastificate e, una volta forati i 4 angoli, legate insieme una con l’altra con uno spago giallo (di circa 45/50 cm cad / 10 mt circa in totale).

I segnaposto sono stati realizzati sagomando del cartone ondulato (più è spesso meglio è) e successivamente incollando davanti e dietro i fantasmi colorati. Erano stati fatti anche dei sostegni per tenerli in piedi ma sono durati poco…

Per il montaggio consiglio di seguire lo schema (gioco steso.pdf) per evitare che il giocatore premiato dalla casella gialla arrivi su una negativa.

((( IO PRETENDO DIGNITA’ )))

963 milioni di persone ogni sera vanno a dormire affamate, un miliardo di persone vive in insediamenti abitativi precari, ogni minuto una donna muore per complicazioni legate alla gravidanza, 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all’assistenza sanitaria di base, 2,5 miliardi di persone non hanno servizi igienici adeguati, 20 mila bambini ogni giorno muoiono per questo.

Non si tratta solo di numeri, questa è la fotografia di un mondo assalito dalla povertà.

La povertà non è una condizione inevitabile o permanente, ma il frutto di ingiustizia, discriminazione e violenza. E’ la conseguenza di violazioni dei diritti umani che cancellano la dignità delle persone ed impediscono loro di vivere in un alloggio adeguato, di ricevere cure mediche essenziali e avere intorno un ambiente non compromesso.
Le persone che vivono in povertà sperimentano la loro condizione come mancanza di reddito ma anche, in modo molto forte, come una combinazione di deprivazione, insicurezza, esclusione e impotenza.

Queste sono violazioni dei diritti umani!

Con la nuova campagna (((IO PRETENDO DIGNITA’))) lanciata il 28 maggio a livello mondiale, Amnesty International intende porre i diritti umani al centro della lotta contro la povertà, intervenendo in tre aree che finora hanno impedito progressi nella lotta alla povertà:

- Responsabilità dei governi, delle imprese e delle istituzioni finanziarie internazionali.
- Accesso ai diritti e ai servizi essenziali per la dignità umana senza discriminazione.
- Partecipazione attiva delle persone che vivono in povertà e dei loro rappresentanti alla lotta contro la povertà.

Perché proteggere i diritti di chi vive in povertà non è solo un’opzione: è un elemento essenziale di qualunque soluzione.