Il 27 marzo 2010 alle ore 21, con la collaborazione della Cooperativa sociale La Speranza, del circolo Santagata di Cassina de’ Pecchi e di Amnesty International, la compagnia teatrale Donne di Sabbia porterà l’omonimo spettacolo sul palco del Piccolo Teatro della Martesana, a Cassina de’ Pecchi (MI).
Donne di Sabbia è uno spettacolo-testimonianza sulle donne di Ciudad Juarez realizzato con lo scopo di divulgare la terribile realtà
dei femminicidi di questa zona di frontiera tra Messico e Stati Uniti.
Presentato già varie volte in Messico, Cile e Argentina, creato dal drammaturgo e regista teatrale Humberto Robles,
il testo è basato su testimonianze vere, tradotto in italiano dall’attrice peruviana Monica Livoni, che è una delle interpreti
E’ stato rappresentato in varie città italiane, diventando un modo concreto per sensibilizzare il pubblico verso un fenomeno poco conosciuto,
il cui nemico peggiore è il silenzio.
Il gruppo teatrale non percepisce alcun guadagno ma offre il proprio spettacolo con l’intenzione di diffondere al maggior numero di persone il terribile fenomeno del femminicidio.
Il gruppo teatrale, insieme a “Nuestras hijas de Regreso a casa” e con il patrocinio di Amnesty International, si fa portavoce di una lotta contro l’impunità dei responsabili e contro l’omertà.

Donne di Sabbia – testimonianza di donne di Ciudad Juarez
Sabato 27 marzo 2010 – ore 21
Piccolo Teatro della Martesana – Via Trieste, Cassina De’ Pecchi
Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti
Amnesty International di Vimercate, la Cooperativa sociale “La Speranza” e il Circolo S. Agata di Cassina de Pecchi Vi invitano all’incontro: Femminicidi impuniti: le croci rosa del Guatemala e del Messico
Una serata in cui si affronterà la tragedia dei femminicidi in America Latina: donne rapite, violentate, fatte a pezzi, uccise per il solo fatto di essere donne.
L’impunità garantita ai colpevoli da Stati assenti che ancora negano l’evidenza della violenza di genere contrapposta alle organizzazioni dei famigliari e amici delle vittime che continuano a chiedere giustizia e a far sì che il non vinca il silenzio, a costo della loro stessa vita.
Un percorso difficile, necessario, per portare solidarietà alle donne che chiedono la fine dell’impunità. Donne che chiedono giustizia per le loro bambine, sorelle, madri.
!Ni una mas!
Relatori:
Franco Mazzarella, coordinatore Guatemala della sezione italiana di Amnesty Interational
Monica Mazzoleni, coordinatrice Messico della sezione italiana di Amnesty International
Ringraziamo tutte le persone che hanno prenotato la cena del 3 febbraio, non ci aspettavamo di raggiungere un numero così cospicuo di partecipanti in così poco tempo.
Purtroppo dobbiamo chiudere le prenotazioni per raggiunto limite massimo di partecipanti.
Invitiamo tutti e tutte a …venire comunque a trovarci alla Locomotiva dopo cena, per bere un caffè, una birra, un cocktail in compagnia!
Siete tutti invitati a Tortilla Night, la cena messicana per festeggiare il ventesimo compleanno del gruppo Amnesty di Vimercate!
Il 3 febbraio 2010, alle ore 20,00, vi aspettiamo presso La Locomotiva di Vimercate, Piazza Marconi 7, per gustare i sapori del Messico: buona cucina e buona compagnia per sostenere l’attività di Amnesty International nel mondo.
Noi mettiamo la buona cucina (menù fisso a 15 euro bevande escluse):
NACHOS
ENCHILADAS DE POLLO
GALLO PINTO
CHILI CON CARNE
ENSALADA DE FRUTAS
Voi portate la buona compagnia!
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione entro il 29 gennaio:
via mail: gr108@amnesty.it
via cell: 339/4140193 (dopo le 17.30)
c/o il bar de La Locomotiva
Sono 15 euro ben spesi per contribuire a dare forza all’attività di Amnesty nel mondo e per sostenere Raul Hernandez (attivista dei diritti delle popolazioni native imprigionato ingiustamente), Carlos Guzmán Zúñiga e José Luis Guzmán Zúñiga (desaparecidos messicani), Saul Bercerra (torturato ed ucciso dalla polizia messicana), Ester Chavez (attivista dei diritti umani minacciata di morte), Ricardo Ucan (indigeno imprigionato ingiustamente), Josefina Reyes (attivista dei diritti umani minacciata di morte), Marisela Ortiz (attivista dei diritti umani minacciata di morte), Gustavo de la Rosa Hickerson (avvocato dei diritti umani minacciato di morte), Luis Galdamez (giornalista minacciato di morte), “Bella Flor” e “8 agosto” (comunità indigene sgomberate), Felipe Arreaga Sanchez (ecologista minacciato di morte), Jacinta Francisco Marial (imprigionata ingiustamente), Alvaro Ramazzini (ecologista minacciato di morte), Flaviano Bianchini (ecologista minacciato di morte) e per tutte le persone che subiscono violazioni dei diritti umani per le quali Amnesty continuerà a battersi.
