Fonte: La Jornada
Ciudad Juarez, il 25 dicembre Esther Chavez Cano, tra le prime attiviste nella lotta contro l’impunità dei fimminicidi che
cominciarono a verificarsi nella frontiera nord messicana nel 1993, è morta di cancro a 73 anni.
Nel 2007 una trentina di ONG le hanno reso omaggio istituendo in suo onore il Premio “Esther Chávez Cano de labor social”.
Nel 2008 ha ricevuto il Premio Nazionale dei Diritti Umani del governo federale.
Nel 1993, quando si installò il governo Francisco Barrio Terrazas (PAN) e cominciarono le vittime dei cruenti femminicidi
Chavez Cano si impegnò a documentare i crimini. Con atri attivisti criticò la disattenzione del governo, a tutti i livelli, verso la violenza di
genere imperante in Ciudad Juares.
Fondò con il Gruppo Femminile 8 Marzo “Casa Amiga Centro de Crisis” che ha fornito assistenza
a 472.139 donne.
La sua attività era conosciuta anche in ambito internazionale, e le numerose minacce di morte che ricevette non fermarono
mai il suo instancabile impegno per chiedere giustizia.
http://www.jornada.unam.mx/2009/12/26/index.php?section=estados&article=021n1est
























