Circa 300.000 persone, nella stragrande maggioranza di etnia Tamil, profughe a causa del riaccendersi del conflitto nel Nord Est dello Sri Lanka, sono detenute in campi che di fatto sono centri di de
tenzione, all’interno dei quali sono negati i più basilari diritti umani, tra cui la libertà di movimento. I campi sono gestiti dall’esercito ed ai profughi è impedito di uscire e di parlare con il personale delle agenzie umanitarie. All’interno dei campi mancano i servizi igienici, lìacqua corrente, il cibo e le medicine, inoltre l’assistenza medica è insufficiente.
Amnesty International chiede al governo dello Sri Lanka l’immediata apertura dei campi, l’amministrazione di questi da parte di civili, la fine delle restrizioni della libertà degli sfollati nonchè il pieno accesso agli osservatori ed alle agenzie umanitarie.
Che cosa puoi fare tu?
E’ possibile attivarsi per questa azione in un modo molto semplice: tramite l’uso di un widget (ossia una mini applicazione) da integrare al proprio profilo di facebook. Attraverso questo widget gli utenti di facebook potranno prendere parte alle azioni per “Aprire i campi in Sri Lanka” direttamente dal proprio profilo e sarà inoltre possibile diffondere questro strumento a tutti i propri contatti.
Il link diretto alla versione italiana del widget è:
http://apps.facebook.com/aicrisisapp/sites/it-it
Entra in azione! Agisci subito per gli sfollati dello Sri Lanka!







